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Messaggio postato in data 23/11/2009 15.18 Mia risposta, sempre settimana scorsa: allora.... non volevo perdere tempo a risponderti ancora una volta.... ma visto che mi provochi.... ma di quali calcoli complicatissimi parli? io non ho usato strane formule o alchimie per dire che l'opzione quotava un 8.5% in meno del cw che hai segnalato: se rileggi bene quello che ho scritto ho scritto che la isoalfa quotava LETTERA un 8.5% in meno del tuo cw. Ho semplicemente confrontato i due book tenendo conto del multiplo del cw. Non inventiamoci favole per tentare a tutti i costi di smontare un DATO DI FATTO. e veniamo alla tua dimostrazione empirica della convenienza del cw è ovvio che durante la vita utile delle opzioni le isoalfa possono avere prezzi sui quali il ritorno rispetto al corrispondente cw è inferiore, perchè essendo meno scambiate (e questo le rende strumenti decisamente inadatti al trading veloce, ma non è di questo che si sta parlando qui) e caratterizzate da spread più ampi è sufficiente che qualcuno abbia colpito il market maker sul denaro per far sì che l'ultimo prezzo rilevato sia penalizzante rispetto al cw. che poi uno aspetti venti giorni per avere l'occasione di girare i numeri a suo favore pur di dimostrare una ipotesi.... questo è un altro discorso.... di solito si parte dall'ipotesi per dimostrare la tesi, tu fai l'esatto opposto è anche ovvio che se per qualsiasi ragione devi "scappare" via dalla isoalfa corri più rischi di regalare soldi che non nel caso del cw; ma a questo proposito mi permetto di farti notare che in fast market i market maker tendono casualmente a sparire o a quotare spread micidiali su qualsiasi cosa, quindi il problema si pone su tutti e due gli strumenti. e se invece di scappare vuoi semplicemente chiudere la tua operazione perchè hai raggiunto l'obiettivo puoi facilmente uscire anche dalla isoalfa, lasciando qualche cosa sul piatto del market maker ma dubito l'8.5%, almeno su un titolo come unicredit. Poi si sa su alcuni titoli le maialate si sprecano, vedi altri miei topic ma a monte di tutto ciò ti ricordo che tu hai parlato di una operazione di posizione. e in un simile caso non raccontiamoci cavolate: partire con un risparmio del 8.5% sposta. che poi si tratti di strumenti a leva sui quali se le cose vanno per il verso giusto un 8.5% in più o in meno magari si perde non cambia la sostanza: perchè devo pagare di più un prodotto che posso avere a meno senza alcun problema? non potessi negoziarlo dove costa meno capirei.... ma visto che posso perchè no? è tutto qui il mio discorso, poi se vuoi puoi continuare... chissà magari un altro po' di tempo da perdere per risponderti lo trovo... p.s.: guarda che non è il tuo continuo linkare al tuo blog il problema, anche se quello che hai scritto lì lo avresti tranquillamente potuto scrivere anche qui. che tu usi il pretesto del blog come scudo contro i miei attacchi è a dir poco patetico
[segue] dimenticavo.... hai per caso controllato la corrispondenza di quel grafico che hai postato sul tuo blog con gli scambi effettivi avvenuti sui due strumenti? credi davvero che a parità di tutte le condizioni il cw e l'opzione isoalfa vadano in due direzioni opposte? che il grafico della isoalfa sia divergente rispetto a quello del cw si può spiegare in tanti modi... il più semplice? hai preso i grafici dei prezzi di chiusura ma nell'ultima giornata (o addirittura nellE ultimE giornatE, il che capita sulle isoalfa, per il fatto che come ho già detto sono meno scambiate dei cw) non ci sono stati scambi sulla isoalfa, quindi il grafico non è aggiornato se vuoi fare un confronto sensato tra i due strumenti devi confrontare i book
[segue] riprendiamo per un attimo il caso della call 2.40 scadenza marzo 2010, cioè quella che effettivamente tu avevi citato all'origine della nostra diatriba (sul tuo blog hai citato la call 2.50 dicembre 2009, chissà perchè.... poi hai linkato alla pagina di borsa italiana relativa alla put 2.50 che in effetti è l'unico cw di SG con un simile strike su quella scadenza.... mah....) allora, quelli che vedi qui sotto sono i book reali della isoalfa call 2.40 UC scadenza marzo 2010 e del CW SG C UC 2.40 scadenza marzo 2010, esattamente lo stesso giorno della isoalfa (il che non sempre avviene, quindi permettimi di ricordarti che quando confronti cw e opzioni di pari scadenza nominale, cioè mese e anno, devi sempre andare a vedere il vero giorno di scadenza perchè potrebbe essere piuttosto diverso...). li ho presi pochi minuti fa, se li apri subito vedrai che non sto nè mentendo nè girando i dati a mio favore pur di dimostrarti qualcosa

quello sopra è il cw, quello sotto la iso. Notato nulla? Oggi la differenza nel prezzo lettera non è del 8.5%, bensì del 20% abbondante.... e il denaro? col cw se entri e poi cambi idea e vuoi uscire subito lasci sul piatto il 3%, con la isoalfa l'8.5%, nettamente sfavorevole, come del resto ho chiaramente detto ieri sera. allora, su operazioni di posizione, ipotizzando che l'analisi sia corretta e si otterrà un profitto, conviene comprare il cw o la isoalfa? e a proposito di regalare soldi alle banche, ti sei mai soffermato a riflettere sul fatto che più alto è il premio che paghi più lontano è il tuo punto di pareggio? allora fa differenza spendere il 20% in più o no? Disclaimer Le analisi eventualmente riportate in questo topic non sono da considerarsi come sollecitazione all'investimento; i dati riportati potrebbero essere non corretti; chi scrive potrebbe essere in conflitto di interessi con quanto segnalato; nessuna responsabilità in caso di perdite può essere attribuita all'autore di questo topic.
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